Progetto Ausili PRI-A

Progetto di sviluppo e diffusione di competenze
su Ausili Informatici e Tecnologie
di supporto ai Disturbi della comunicazione
nei Disturbi Pervasivi dello Sviluppo e della Disabilità Intellettiva

 

IL QUADRO DI RIFERIMENTO

Il Progetto si configura come progetto specifico all'interno del PRI-A, regionale.
I servizi segnalano difficoltà nell'acquisizione delle conoscenze necessarie ad un utilizzo dei supporti tecnologici nei percorsi abilitativi e di trattamento, nonché nell'indirizzo e consulenza alle famiglie.

Si rende quindi necessaria un’azione di diffusione delle informazioni e delle conoscenze indirizzata agli operatori dei servizi in modo che questi siano messi in grado non solo di applicare le nuove opportunità tecnologiche nei piani di trattamento e di abilitazione educativa ma anche di mettere a disposizione dei genitori e dei familiari dei pazienti queste conoscenze.

Per raggiungere questi obiettivi è necessario poter disporre di un punto di riferimento che, essendo già in grado di garantire un alto livello di conoscenze specifiche sul tema degli ausili informatici, possa agire come centro di documentazione e aggiornamento sullo sviluppo delle tecnologie informatiche indirizzate agli interventi per l’autismo e le gravi disabilità della comunicazione.

LE TECNOLOGIE INFORMATICHE

Attualmente l’uso delle tecnologie informatiche da parte di soggetti affetti da disabilità è ritenuto fondamentale da parte delle famiglie e degli operatori che li hanno in carico. 
Persiste la convinzione – diffusa ma non corretta - che l’attuale tecnologia touch (tablet e smartphone) sia la soluzione più adatta a tutti e che questa modalità abbia reso le tecnologie informatiche accessibili a molti bambini con difficoltà nell’uso del mouse e della tastiera standard.
Occorre pertanto promuovere conoscenza ed esperienza, in primis circa la valutazione dell’adeguatezza delle modalità di interazione/accessibilità dello strumento e la valutazione dei software più opportuni per conseguire gli obbiettivi educativi/riabilitativi.
Il progetto offre un ulteriore ampliamento di competenze degli operatori che risulta fondamentale nel supportare i familiari dei soggetti affetti da disabilità intellettiva, nel facilitare i gravosi compiti educativi e nel migliorare la qualità della vita.

OBBIETTIVI ED AZIONI PREVISTE

In accordo con quanto riportato dalla Delibera di Giunta Regionale, la realizzazione del progetto si articola secondo 4 passaggi:

  • MAPPATURA DELLE RISORSE ESISTENTI; CREAZIONE DI RELAZIONI DI RETE A LIVELLO REGIONALE
  • FORMAZIONE E INFORMAZIONE
  • INNOVAZIONE E RICERCA
  • MONITORAGGIO DEL PROGETTO

La verifica sulle modalità di svolgimento e dei risultati raggiunti si prevede con periodicità semestrale ad opera dei firmatari del presente accordo, unitamente al Gruppo di Pilotaggio PRI-A regionale con il quale è previsto almeno un incontro congiunto all’anno.
Per l’Az. USL di Bologna si individua quale referente per il monitoraggio il direttore dell’UOCNPIA Servizi Specialistici dr. Giancarlo Marostica.
Per AIAS Bologna onlus si individua quale referente il responsabile di Ausilioteca AIAS Bologna onlus ing. Claudio Bitelli.