Osservatori: Service Delivery in Assistive Technology

 

             

PDT 1/2: OSSERVATORI: PROGETTO
“SERVICE DELIVERY IN ASSISTIVE TECHNOLOGY”

come proporre al meglio la tecnologia per incrementare la qualità della vita delle persone disabili

 

Partnership:  

                   

Il progetto triennale “Osservatori: Service Delivery in Assistive Technology” del Centro Protesi INAIL coinvolge l’Az. USL di Bologna (in particolare i centri dell’Area Ausili di Corte Roncati) e l’Associazione GLIC, la rete italiana dei Centri che si occupano di ausili tecnologici.

E’ ormai comunemente accettato il fatto che le tecnologie informatiche ed elettroniche possano svolgere un ruolo determinate nel determinare il livello di Qualità della Vita delle persone con disabilità, nel processo di inclusione e recupero in ambito sociale e lavorativo. Si tratta di un concetto che, partendo dall’ICF (International Classification of Functionality dell’Organizzazione Mondiale della Sanità), vede nella possibilità di partecipazione sociale uno dei fattori principali nella determinazione del livello di salute di un qualsiasi essere umano. In questo contesto gli AUSILI TECNOLOGICI, se correttamente individuati, sono dei ‘fattori ambientali facilitanti’, che aiutano la persona a migliorare il proprio livello di attività e partecipazione; va però tenuto conto del fatto che ogni persona ha potenzialità e necessità specifiche, che devono essere soddisfatte con un intervento personalizzato, sartoriale.

La finalità del progetto “SERVICE DELIVERY IN ASSISTIVE TECHNOLOGY” è quella di convertire il concetto di “fornitura di un ausilio” attuato della rete INAIL in quello della “fornitura di un servizio” nell’ambito degli ausili tecnologici. Per raggiungere questa finalità verrà dato spazio all’aggiornamento e alla formazione rivolti agli operatori delle sedi INAIL, alla sperimentazione di collaborazioni con i Centri Ausili nell’affrontare casi complessi, nonché alla valutazione degli outcome della fornitura degli ausili da parte di INAIL, ovvero il rapporto costo/efficacia, la soddisfazione degli utenti e l’impatto sull’autonomia e qualità della vita.

La forma di svolgimento del progetto è fortemente collaborativa e vede i partners impegnati sinergicamente nello sviluppo di 8 work packages, che interessano due ambiti territoriali distinti e complementari rispetto al Centro Protesi INAIL di Budrio: un ambito locale (Bologna e Emilia Romagna) ed un ambito Nazionale (individuate 6 regioni: Toscana, Lombardia, Veneto, Puglia, Lazio, Campania). In ambito locale il partner individuato è l’AULS Bologna nelle sue strutture di Corte Roncati, mentre in ambito nazionale si è individuata l’associazione dei centri ausili GLIC attiva su 15 regioni italiane.

  • Azienda USL di Bologna: Centri dell’Area Ausili di Corte Roncati (www.ausilioteca.org); gestiti in convenzione con AIAS Bologna onlus-Ausilioteca, sono punti di riferimento a livello italiano nel settore dell’Assistive Technology e collaborano da tempo informalmente con il centro Protesi INAIL di Vigorso. Il progetto è fra l’altro l’occasione per saldare e formalizzare una collaborazione stabile fra le due realtà.
  • Associazione GLIC: rete italiana dei Centri che si occupano di ausili tecnologici (www.centriausili.it). I Centri della rete GLIC – 27 in 15 regioni – sono totalmente indipendenti da qualsiasi interesse commerciale: sono altamente specializzati, in gran parte pubblici e hanno il solo scopo di valutare e suggerire i dispositivi migliori per la persona nel suo contesto di vita. Il progetto mira fra l’altro a sperimentare e “mettere a sistema” una collaborazione nei territori fra i Centri Ausili GLIC e le sedi INAIL. 

Risultati attesi

Al termine dei 3 anni ci si aspetta che sia incrementata la cultura degli ausili tecnologici all’interno della rete di servizio protesico INAIL, si sia definita una metodologia di intervento per la proposta di ausili tecnologici, si siano create le condizioni per una collaborazione stabile fra Centro Protesi INAIL di Vigorso e Az. USL di Bologna (Area Ausili di Corte Roncati) nonchè fra la rete territoriale INAIL e i Centri della rete GLIC. 
INAIL avrà inoltre a disposizione dati utili per poter orientare l’ulteriore sviluppo del proprio sistema di Service Delivery nel campo degli ausili tecnologici e le proprie proposte formative interne.

I risultati attesi dalle attività del progetto possono essere sintetizzate in:

  1. Osservatorio permanente sul mercato dei dispositivi tecnologici
  2. Realizzazione di appartamenti domotizzati INAIL e laboratorio Ausili Domotici ed Informatici
  3. Formazione e aggiornamento professionale rivolti agli operatori INAIL attraverso la realizzazione di:
  • Workshop e corsi, sia on line che in presenza, mirati alla conoscenza degli ausili tecnologici e degli strumenti per la rilevazione degli outcome (costi/efficacia, soddisfazione degli utenti)
  • Corsi rivolti agli operatori INAIL mirati alla diffusione della cultura più aggiornata del CARE, con rilascio dell’ECC (European Care Certificate)
  • Produzione culturale, con la realizzazione di uno o più manuali sugli ausili e di una newsletter periodica di aggiornanento per le sedi INAIL
  1. Collaborazione Specifica con AUSL BO (Area Ausili ) su:
  • progettazione di ambienti domotizzati (2 appartamenti domotizzati INAIL)
  • progettazione di percorsi per la valutazione delle abilità di guida delle carrozzine elettroniche
  • definizione di un protocollo di collaborazione di rete
  1. Collaborazione Specifica nelle regioni-pilota fra le sedi  INAIL e i Centri della rete GLIC per affrontare alcuni casi complessi, per giungere alla definizione di un Protocollo per il ‘Service Delivery nel campo degli Ausili Tecnologici’. 

Per approfondire:

Documento sui progetti di ricerca PDT (da sito INAIL)